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from yuhang

Come sopravvivere alla Design Week.

Ci sono dei momenti dell'anno che caratterizzano la vita di chi si occupa di design, che sia a livello amatoriale o professionale, la Design Week milanese, come una potentissima calamita, attira a sè ogni anno persone da tutta Italia ed Europa. E tutti vogliono vedere tutto nel minor tempo possibile, naturalmente.

Già ma come sopravvivere?

Ecco qualche consiglio di carattere puramente pratico:

* scarpe comode: può sembrare banale, ma nessuna "bella scarpa nuova" solo perchè Milano è anche la città della moda, no, proibite. Stivaletti o scarpe da ginnastica, sono la soluzione migliore. Tacco abolito. Visto che le temperature lo permettono, anche i sandali possono esser contemplati nel novero delle calzature papabili, purchè evitiate le zeppe vertiginose che, ok sono comode, ma dopo 12 ore in piedi sarete morte comunque e coi capillari che gridano vendetta.
Ad ogni modo evitate le Croc's possibilmente.

* abbigliamento: vedi sopra. Evitate il vestito da festa, ma anche la camicetta preferita. Nella folla è ben facile che qualcuno ci urti e magari ci faccia cadere qualcosa addosso sporcandoci. Ecco, orrore. Questo è il mio peggior incubo. Adesso che vi ho fatto venire la paranoia, togliete pure la maglietta "di ricambio" che avete appena infilato nello zainetto, i negozi di abbigliamento pullulano a Milano. Doveste rovesciarvi un caffè addosso, tranquilli, un H&M o Zara o Mango saranno disponibili entro meno di 200 metri.

* borsa: banalmente nè troppo grande nè troppo piccola, possibilmente a tracolla, inserite una bottiglia d'acqua per non disidratarvi e liquirizia se soffrite di pressione bassa. Al primo stand che ne offre, recuperate una borsa in tela nella quale inserire il materiale  e i comunicati stampa delle aziende che vi interessano, meglio ancora se in digitale. MAI MAI E POI MAI dovrete raccattare ogni volantino con una grafica accattivante e di marchi che non conoscete e che non vi interessa conoscere. Li lascerete come già ho fatto io, nella suddetta borsa, fino a Natale quando, realizzando che non avrete mail il tempo per sfogliarli tutti, li butterete nello statolone adibito alla raccolta di carta e cartone. E sette mesi prima vi sarete provocati un mal di schiena assassino.

* apparecchiatute tecnologiche: Milano, sebbene occhieggi il nord Europa con sguardi concupiscenti, resta sempre una città italiana con i pro e contro del caso. E se è vero che l'occasione rende l'uomo ladro, non perdete di vista neppure per un nanosecondo i vostri smartphone, tablet, portatili e macchine fotografiche. State pur certi che non li ritroverete mai più.

* pranzi e cene: se siete al Salone e non vi siete portati un panino c'è ben poco da fare, la Società Autogrill vi nutrirà, ma se siete al Fuorisalone evitate i luoghi in cui vedete pranzare i turisti giapponesi. Non sono sinonimo di un buon rapporto qualità-prezzo. Se siete in zona Duomo, il blasonato panzerotto di Luini è ragionevolmente unto e cheap al punto giusto e può rappresentare un pranzo veloce e non troppo dispendioso. Preparatevi alle code per raggiungere il bancone.
Se vi avventurate in zona Piccolo Teatro (a due passi da Corso Garibaldi e Brera) c'è Fruteiro che offre centruifugati e frullati con frutta che neppure sapevate esistesse.
In zona Tortona, baretti a due passi dai Navigli sono fantastici per l'happy hour.

Cosa vedere e come raggiungerlo:

Per evitarvi un arrivo a Milano in stile Totò e Peppino, ecco dove andare:

Arrivo in treno a Milano Centrale? Metro linea gialla fino in Duomo e poi rossa direzione Rho Fiera fino al capolinea che è appunto Rho Fiera e qui troverete il Salone.

* Sulla linea verde trovate Lanza e Porta Garibaldi --> Brera design District

* Sulla stessa linea Porta Genova --> Zona Tortona

* Ancora sulla linea verde --> Zona Lambrate

Di cose da vedere ce ne sarebbero infinite: il quartiere orieentale in Paolo Sarpi, la Triennale, ma rassegnatevi: nemmeno io che vivo vicina a Milano credo che riuscirò a vedere tutto, meglio fare una selezione ora e puntare direttamente a quello che vi interessa o, in alternativa, gironzolare senza meta e prendere ciò che viene.

Se avete in mente di fare tutto nella stessa giornata vi consiglio di fare il biglietto giornaliero che consente un numero illimitato di viaggi su tutto il sistema integrato di mezzi milanesi, senza dover pagare ogni volta 1,50 euro di tratta.

Cosa voglio vedere io e il mio sommario programma:

* Domani, martedì 8, Salone in Fiera: carrellata di tutte le novità del settore ed eventi connessi che riesco ad inserire in agenda.

* Giovedì 10 Fuorisalone, sicuramente Brera e Tortona, poi si vedrà

* Sabato 12 e Domenica 13 eventi, quel che mi manca e quel che voglio rivedere... ;)

Quindi, se siete curiosi, seguitemi sui canali social e a breve tutti i post!

 

PS: dimenticavo, se abitate a Milano...potete cambiare città o bervi un litro di camomilla per rilassarvi...e godervi gli eventi aggratis!