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writing machine

La verità, vi prego, sul blogging.

Scrivo questo post per mia mamma e in secondo luogo anche per me, al fine di chiarire una volta per tutte (ma anche no) perchè si passano le ore alla tastiera, senza aver apparentemente partorito qualcosa di tangibile.

 

  1. I blogger pagano le bollette grazie al numero di followers sui social?
  2. I blogger passano le giornate a fare foto da mettere su Instagram e l'unica loro preoccupazione è quella del filtro da scegliere? (filtro fotografico, che avevate capito?)
  3. Essere blogger è quella nuova professione cui tutte le ragazzine ambiscono arrivare per farsi regalare i vestiti aggratiss dalle case di moda?

 

Sono una persona tendenzialmente onesta e snocciolerò la questione fin dal suo cuore spinoso. Che vuol dire essere blogger? E la risposta alle tre domande è sì o no?

Posso dire con leggerezza che per diventare blogger il requisito minimo basilare sia quello di avere un blog (poi amplieremo la questione), pertanto anche la ragazzina che vuol fare la modella, la zia disoccupata e la vicina di casa possono aprirsi un blog e scrivere. 

Qui ora si inserisce il discorso numero due: contenuti e qualità. Se è vero che chiunque possa aprire un blog e scrivere cosa ha fatto la sera prima, è un filo meno ovvio che la persona in questione sappia necessariamente scrivere bene. Io non mi sento arrivata, ma so scrivere in italiano corretto (nonostante faccia talvolta qualche strafalcione epico).

Punto tre: la grafica e colori. Se è vero che l'abito non fa il monaco, è pur vero che una grafica accattivante catturi, una spoglia pagina grigia non catturi proprio nessuno. Ma se pensate di usare il rosso per attirare il potenziale lettore, beh, sappiate che tempo 10 secondi avrà già il mal di testa. Quindi creativi, ma non aggressivi.

A tutto questo si aggiungono quelle creature mitologiche quali SEO, SERP, indicizzazione, otimizzazione e tutte cose le cui sembianze ci sono sconosciute. Vivono nel grande World Wide Web e si divertono a metterci in difficoltà trasformanoci in tanti piccoli Teseo che non sanno bene che strada prendere prima di pigiare il tasto "salva". Intraprendere una strada e una scelta di parole piuttosto che un' altra farà avere successo o meno al vostro post.

I social: c'è una specie di matrimonio poligamico tra blog e G+, Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest & whatever (io mi fermo qui, ma ne esistono altri). Cioè il sito da solo è come un tortino in un supermercato immenso: Tizio ha fame è entra, ma chissà, magari potrebbe andare al panificio o in gelateria o passargli di fianco senza notarlo, o magari lo nota, ma passa comunque oltre. Se mettete il tortino su Instagram invece lo notano immediatamente tutti i vostri followers e non solo.

Ok, pensavate che avere un blog fosse una passeggiata, vero? Ah, vi state chiedendo quando arrivano i regali? Beh la risposta è MAI.

Per i regali ci sono compleanno e Natale, ma non arrivano praticamente mai ai blogger! Ammesso e non concesso che un'azienda decida di omaggiarti di un tal prodotto, beh, come minimo vuole in cambio un post e una più o meno grande campagna social, pertanto è lavoro, cari miei, nessun regalo.

 

Quindi per rispondere alle domande di cui sopra:

  1. mah, di certo non io.
  2. anche qui potrei dire che di certo non sono io.
  3. quando ho pensato di aprire un blog, tutti mi hanno chiesto:"ma perchè?chi ti paga?perdi delle ore del tuo tempo per fare una cosa gratis?"

Esatto mamma, il tempo che io uso per stare appiccicata al mio nuovo fiammante Mac (il vecchio pc ormai era fuso - chissàperchè), non me lo paga nessuno per così dire. Io scrivo scrivo scrivo - come ora - e nessuno mi sta pagando per farlo e, vi dirò di più: nessuno sta pagando la corrente elettrica o la sedia su cui sono seduta (anche se ad onor del vero sono seduta a gambe incrociate sul letto, ma nemmeno il letto me l'ha regalato o pagato qualcuno che non fossi io). 

E' importante notare come chi ha un blog sia spesso un professionista in altri settori o nello stesso per cui scrive, io ad esempio mi occupo di relooking e quando mi si chiede "Che lavoro fai?" non dico mai "Sono una blogger!" ma bensì "Mi occupo di arredamento di interni ed esterni e curo un blog di design sostenibile". Stop. E' col relooking e gli altri lavori che pago le bollette in genere ;)

Ma allora perchè perdo tempo qui anzichè andare dal parrucchiere (e non nego di averne bisogno)? Beh, posso dire che ogni lavoro è un lavoro e che se lo svolgi con cura anche online, puoi avere dei contatti utili per raggiungere nuovi clienti, puoi essere raggiunto direttamente da clienti che vedono come lavori e come ti comporti online e non sto parlando di aria fritta, ma di cose accadute veramente anche a me. 

Quindi non passo le ore al pc nella speranza che qualcuno mi noti mentre pinno foto bellissime di case che non posso permettermi su Pinterest, io lavoro, coltivo la mia nicchietta con cura, come un giardino zen e ogni giorno spuntano fuori aziende che si complimentano, colleghi da conoscere, persone interessate a quello che fai, altre aziende ancora che ti invitano a scoprire come si lavora un certo materiale etc. Il web ha un potenziale immenso, ma va saputo sfruttare in maniera adeguata insomma. Io già, detto tra noi, non sono proprio un drago in questo, ma molto più spesso la principessa che sta per farsi divorare dal drago (Attendo Shrek però, mica il principe!), ma pian piano, dopo un anno abbondante di blog, sto imparando a remare nella direzione corretta e, a volte, a farmi guidare dalla corrente.

Ho deciso di salutare settembre con questo post che ha 0% design, ma 100% Laura per raccontarvi un po' di me dopo un' estate a pormi grandi interrogativi sul mio piano editoriale, sull'organizzazione del blog, sulle ore da dedicargli ogni giorno...Fondamentalmente penso di aver steso questo post per darmi della nuova energia per iniziare alla grande il mese che, molto più di gennaio, per me rappresenta l'inizio.

Un blog sempre più verde, vi aspetta nei prossim giorni! 

 

Quindi mamma, butta la pasta che non ho fatto la spesa e vengo a pranzo da te!

 

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