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Il riposo made in Italy

 

Dopo la design week meneghina, torno sempre a casa con colori, forme, comunicati stampa e idee che vogliono uscire dal mio bagaglio e prendere vita tra le quattro mura della mia casa.

 

Una delle zone che ha sicuramente bisogno di essere rinnovata, è la stanza da letto e credo proprio di aver trovato l’ Azienda che può fare al caso mio per questo rinnovo.

 

Si tratta di Zanette,azienda del Gruppo Tomasella, del quale vi avevo già parlato anche qui.

 

La visita allo stand al Salone del Mobile mi ha fatto scoprire una realtà, quella di Zanette, che parla di design made in Italy, cura sartoriale dei dettagli e grande qualità delle materie prime utilizzate, tutte provenienti dal territorio locale. 

 

Tra le novità presentate dall’ azienda friulana, abbiamo la collezione Akita composta da madie orizzontali e verticali in legno laccato opaco con inserti in rovere termocotto, dalle poltrone e dai pouf Maui e dal tavolino componibile Alhambra.

 

 

Ma oltre alle proposte per il living, Zanette pensa ad una nuova linea con una vasta modularità, si tratta di Casablanca, un sistema che coniuga il sapere tradizionale italiano e la praticità della  fruizione e gestione dell’arredo, senza dimenticare la componente design.

 

Per completare il ventaglio delle novità, si aggiungono anche quelle per la zona notte con la collezione Open che si arricchisce con le ante Saba e Kaori e con i letti Amos, Boston e Push.

 

 

 

Un occhio all’ ambiente

 

L’ ambiente è al primo posto sia per quanto riguarda la scelta dei legnami e dei materiali che danno vita ad un arredo firmato Zanette, sia come fonte di ispirazione.

La natura è infatti musa incontrastata da cui rubare le geometrie, le linee sinuose e colori.

 

 

La mia camera firmata Zanette

 

Ma come dicevo, ho trovato la combinazione perfetta per la mia camera da letto. 

Si tratta del letto Amos e dell’ armadio Graphic con anta Saba, due delle novità in collezione.

 

Il letto Amos mi è piaciuto all’ istante, appena visto in stand: piedino alto che lo solleva da terra e testata morbida. Due requisiti fondamentali per la mia scelta. Attualmente ho un letto a futon e desidero con tutta me stessa avere un letto che non arrivi al pavimento in modo da agevolare la pulizia e avere un complessivo senso di maggior leggerezza nell’ intero ambiente.

La testata imbottita è perfetta per trascorrere le lunghe serate a leggere o le pigre mattine in cui riesco a fare colazione a letto in compagnia di un film o un buon libro. La perfezione.

 

Ad esaltare la bellezza di questo pezzo di arredo, la vasta possibilità di mescolare le finiture per ottenere un prodotto unico, tagliato e cucito su misura di gusti ed esigenze personali.

 

La possibilità di integrare anche i comodini alla scocca del letto, completa alla perfezione la combinazione disegnata da Adriano Castiglioni.

 

manette letto amos

 

Per quanto riguarda l’ armadio, ve lo devo proprio dire che per noi donne si tratta di un elemento basilare? Ecco, immagino sia superfluo soffermarsi su questo aspetto. Requisiti fondamentali? Robustezza, massima capacità connettivi e design sofisticato. 

Ecco perchè la mia scelta è volata verso l’ anta Saba, disegnata da Rossi&Co. che caratterizza la struttura Graphic di Zanette in maniera elegante e originale.

L’ anta può essere realizzata in una vasta gamma di laccati opachi e lucidi o a poro aperto (la mia finitura preferita) in combinazione con vetri e specchi al fine di trasformarsi nel prodotto che più ci rappresenta da vicino nel quotidiano.

 

armadio ante saba zanette

 

 

 

Cliccate sui link per scoprire tutte le novità di Zanette e del Gruppo Tomasella.